Amo la Cultura e la Musica portoghese. Da molti anni, ormai. Specialmente il FADO. La sua struggente malinconia, il modo in cui sa parlare di SAUDADE (una semplice parola con dentro una filosofia…), le atmosfere che sa creare intorno a sè.
Quest’anno, dopo aver terminato il biennio all’ISTITUTO ITALIANO di FOTOGRAFIA, ho deciso di provare a “mettermi in gioco”, cercando di far fruttare gli anni spesi.
Ed ho scelto, come tema per il mio primo progetto, proprio il FADO. Proprio nell’anno in cui l’UNESCO lo eleverà a PATRIMONIO DELL’UMANITA’. Un riconoscimento quesi dovuto, dall’UNESCO, per l’universalità e la bellezza dei temi cantati e rappresentati. Un tentativo di omaggio dovuto, il mio, per tutte le emozioni che mi muove il suo ascolto.
E proverò a raccontarlo, a voi ed a me, attraverso un percorso fotografico che spero vi riesca a parlare di luoghi, di volti, di sensazioni, di emozioni. Anche se mi rendo conto che non sarà un’impresa facile, la mia.
Perché il FADO non si canta…
Perché il FADO non si racconta…
Perché il FADO, semplicemente, accade.
Ivano C.
Il blog di aggiorna (;
COMPLIMENTI!!!!!
…perché ció che importa si vede con gli occhi del cuore, come diceva il Piccolo Principe. E questo é vero anche con il Fado. Lo Ami, perché ti risuona nel Cuore. O non lo ami per niente. In questo caso, sono felice di dire che questo progetto nasce da un sentimento forte verso la cultura portoghese.
Grazie!